
Chiesa di San Mauro: storia e memoria
Soldano, Liguria
Tipologia Centro storico
© Paolo TacchellaUn progetto di riqualificazione
La Piazzetta del Rossese è diventata uno spazio pubblico importante nel centro storico di Soldano, valorizzando il cuore del borgo e collegando aree un tempo meno fruibili. Questo piccolo spazio è stato oggetto di una riqualificazione urbanistica realizzata con il cofinanziamento della Regione Liguria, che ha restituito alla comunità un luogo dove incontrarsi e vivere la piazza quotidianamente. L’inaugurazione ufficiale della piazzetta ha segnato una nuova fase per questo angolo di Soldano, pensato per accogliere la vita del paese e per creare un collegamento piacevole con i percorsi pedonali.
Identità e celebrazione del territorio
Il nome “Rossese” scelto per la piazzetta non è casuale: richiama una delle eccellenze del territorio, il vino Rossese di Dolceacqua, simbolo della tradizione agricola e culturale locale. La pavimentazione stessa della piazza celebra questa identità con la raffigurazione stilizzata delle foglie della vite Rossese, un richiamo visivo suggestivo che unisce il passato rurale alla vivibilità contemporanea. La piazzetta è stata realizzata sul punto in cui il rio Fullavin, oggi interrato, cambia direzione, quasi ad abbracciare il centro storico, creando un collegamento naturale con i “Giardini dell’Amicizia” e dando vita a uno spazio urbano continuo e armonioso.
Uno spazio per la comunità
Oggi la Piazzetta del Rossese è uno spazio che invita a soffermarsi: è ben illuminata, con lanterne a LED e gradonate su tre livelli che la rendono adatta sia alle conversazioni quotidiane sia a piccoli eventi e spettacoli all’aperto. La sua posizione nel centro storico di Soldano la mette a breve distanza dalle vie medievali, dalle case antiche e dagli altri luoghi di interesse del borgo. Passeggiare qui significa immergersi in un luogo che conserva il carattere tradizionale di Soldano, ma che accoglie anche le esigenze di chi ama fermarsi, guardarsi attorno o partire da qui alla scoperta dell’itinerario tra le vigne e le piante di mimosa che circondano il borgo.
Testi a cura di Gaia Cassini. Si ringraziano Fausto Amalberti e il sito soudan.it per le informazioni e i materiali utilizzati come fonte primaria.
Aperto sempre. Il Centro storico è liberamente visitabile.
Ancora nessuna recensione. Sii il primo a lasciarne una!